EOLIE

L'arcipelago eoliano, posto a Nord-Est della Sicilia, pur appartenendo ad un unico complesso vulcanico composto da sette isole, presenta una notevole varietà di prodotti e strutture vulcaniche.
E' lunga la storia di Lipari e delle isole che le fanno corona: inizia attorno al 4000 a.C. e si snoda nell'arco dei millenni con l'insediamento di un popolo dopo l'altro: dai Siculi ai Greci, dai Fenici agli Etruschi, Romani, Svevi ed Aragonesi.
C'è un luogo magico e suggestivo che raccoglie tutta la storia geologica ed umana delle Eolie: è il castello di Lipari che si erge sulla cima di quelle "muraglie infrangibili" citate da Omero, sede peraltro del museo archeologico eoliano che è tra i più importanti del mondo.
Vulcano e Stromboli sono le più recenti e rivelano la loro giovinezza con una attività vulcanica particolarmente intensa. Nelle altre isole la natura vulcanica 

Le sabbie bianche e il mare cristallino 


E' possibile cliccare sulle isole per visualizzarne una breve descrizione


Lo spettacolo di un tramonto sul mare

Eolie: mare, natura e montagna

 

si manifesta con soffioni di gas, acque ribollenti, sorgenti sottomarine di acque calde e fanghi termali.
Il clima tipicamente mediterraneo è temperato. L'inverno non è certamente rigido, col termometro che solo raramente scende sotto i 10 gradi. In estate si registra di norma un aumento della temperatura fino ai 27-35 gradi.
 Il mare si dimostra generoso e così è ricca la pesca del Pesce Spada, del Tonno, delle Aragoste e del Pesce Azzurro.
Molto buona risulta la raccolta di molluschi e crostacei.
In tutto l'arcipelago le precipitazioni piovose sono rare. Solo durante la stagione invernale e fino alla metà di marzo il vento e il mare impediscono sovente la navigazione.
Già la primavera, a partire dalla fine di marzo, con lo schiudersi dei suoi colori e delle sue fragranze, rappresenta il momento ideale per un approccio edenico.

Una delle tipiche costruzioni delle Eolie

Torna alla home page